BLOG

Buon 2015, anno del Prendersi Cura.

Sono sempre stata una persona impegnata.
Impegnata a sognare prima, impegnata a fare poi.
Quest’anno però credo davvero di aver superato ogni limite mi fosse concesso.
Ho riunito nello stesso corpo: fotografa, cameriera, studentessa universitaria, scenografa, arch/designer.
L’anno del 2015 sarà perciò quello dello stop al multitasking [ehi vi sento voi la in fondo che sghignazzate e mormorate che non ce la farò!].
L’anno in cui recupero il tempo da spendere con gli affetti, che ho rilegato ad un minuscolo spazio vitale tra un lavoro e l’altro, l’anno in cui poter fare i biscotti senza sentirmi in colpa, perché devo fare cose più importanti, l’anno in cui risarcirmi del tempo e spazio dedicato a me stessa, passato a creare solo per la gioia di creare non per qualcuno o qualcosa, né per essere produttiva.
L’anno scorso avrei chiamato tutto ciò pigrizia, quest’anno vorrei cominciarlo a chiamare amor proprio.
Vorrei che fosse un anno votato all’Otium in cui rinchiudo la frenesia in una scatola che mi riprometto di non scoperchiare, come fosse un vaso di Pandora.
L’anno in cui ricomincio a dedicarmi alle piccole cose, più che a progetti titanici, in cui voglio poter aver il tempo di godermi le piccole felici quotidianità, poiché non sono decisamente fatta per i grandi successi, ma più per le piccole vittorie quotidiane.
Spero che il 2015 sia un anno in cui io riesca a viaggiare tantissimo, fuori e dentro di me, scoprendo quali sono i luoghi che mi rendono incommensurabilmente felice. In cui ogni giorno mi prendo cura, di me, degli altri, della qualità dei miei gesti, dei minuti del mio tempo.

Perciò, se al 2013 auguravo Gioia e Rivoluzione, al 2014 Consapevolezza, al 2015 auguro Cura.

Buon 2015 a tutti voi, che sia sognante, luminoso, votato al “prendersi cura”.

Un Abbraccio, Giui.

Schermata 2015-12-30 alle 11.00.02

Standard
Art, BLOG

Ricordi ?

Dopo un “capitolo pacco” del libro di Museologia ce n’è uno interessante.
Non è vero.
Non è assolutamente vero.
E’ la mia voce che maledice la sessione di Settembre, soprattutto maledice me medesima, per essermi lasciata un esame da dare!
Ehi G. ma ti ricordi come eri incasinata a Luglio, non ce l’avresti potuta obiettivamente fare a darlo, no?
Ehi, Voi vi ricordate di Tendenze? questa domanda potrebbe sembrarvi assolutamente incoerente con quello scritto finora e forse lo è, lo ammetto. In realtà però è il contrario, è quello che vi ho detto prima che non c’entra nulla con quello che devo dirvi! Evviva! 
Per gli smemorati Tendenze è il Festival Musico-Artistico che ci piace di più di tutta Piacenza e zone limitrofe!
beh, con grande, immenso rammarico, sembra che questo sia l’ultimo anno che si svolgerà, almeno sotto la direzione dei ragazzi di 29100, cari ragazzi ed anche un po’ pazzi, che da tre anni a questa parte mi invitano a partecipare all’evento con le mie strambe invenzioni. 

No, non li minaccio, lo fanno di loro spontanea volontà, giuro!
Così anche quest’anno vi tocca: volenti, dolenti, nolenti vi subirete l’ennesima mia presenza.

Come è successo per il Cavallo Salvasogni e la Girandola Scacciapensieri, quest’anno avviene per Ricordi?

Di che razza di diavoleria si tratta? 

Ricordi?

Alla ricerca del nostro tempo perduto, attraverso il sapore di un ricordo, come avviene con la “madeleinette” Proustiana.
Come il gusto può trasportarci indietro nel tempo? Se la dolcezza che si scioglie in bocca diventa il legame per ricollegarsi alla dolcezza di un momento, che scivola dalle mani su un foglio bianco e si trasforma in memoria, nasce “Ricordi?”.

Non avete capito nulla di quello che ho scritto?

BENE, MOLTO BENE!

Vi tocca venire a vederlo allora, come sempre, carichi di una buona dose di poesia e voglia di tornare un po’ bambini, lasciando la rigidezza e la serietà ai futuri Lunedì invernali.

Un Abbraccio, di quelli forti, che portano indietro nel tempo.

Giui.

Standard
Art, BLOG

Emotive Portraits

“Giui is [not] an artist” non è solo un portfolio online, ma col tempo è diventato un piccolo raccoglitore di esperienze, degli impacciati progressi quotidiani dei miei progetti, ma anche delle rilevanti scoperte che faccio ogni giorno. Ecco perché oggi voglio parlarvi di questo progetto artistico scovato casualmente sul web [evviva il potere della rete, del “fare rete”!], che ritengo molto interessante:

Emotive Portraits

ImmagineImmagineProprio in questo periodo la mia produzione artistica si sta concentrando sui ritratti, che vogliono mostrare ciò che vi è dietro ai tratti fisici, forse è proprio per questo, che sono rimasta così affascinata da “Emotive Portraits” di Andreaa Hartea [ha un tumblr bellissimo, correte a dargli un’occhiata!]. Ciò che mi ha attratto di più è l’approccio così istintuale che Andrea utilizza per indagare “l’altro” [cosa che ad una anima cervellotica come me non sarebbe mai venuta in mente, ma non è  proprio per questo che l’arte avrà sempre risvolti imperscrutabili? essa è l’espressione più personale di concetti riformulati attraverso la propria soggettività].

Immagine

Si, lo so, non vi ho ancora detto che cosa fa quest’artista, ma volevo prepararvi bene al colpo.  Il rivoluzionario progetto di Andreaa si basa su un dialogo con il subconscio, dettato da uno stato di trance, su colui che sta ritraendo. Il risultato è un’opera, un quadro, o meglio, un’impronta emotiva, di una certa dimensione [data dall’idea che il soggetto ha per il proprio ego] e colori, dipinta su un foglio di poliestere siliconato, fissato su una tela monocromatica, il cui colore è determinato dall’esperienza più significativa che l’artista coglie durante il processo di ipnosi. 

Insomma, istinto come strumento per conoscere se stessi e gli altri.

La trovo un’idea bellissima.

Per ora il progetto vuole indagare la psiche di artisti contemporanei e fino ad oggi quelli coinvolti sono: Masbedo (Jacopo Bedognie e Nicolò Massazza), Vedovamazzei (Mariastella Scala e Simeone Crispino), Pietro RuffoLuca VitoneVincenzo CastellaValerio BerrutiNunzioSilvio WolfPistoletto.

ImmagineSe anche voi come me siete rimasti entusiasti, potete aiutare quest’artista a continuare il suo progetto, che si trasformerà in un libro raccolta, attraverso una campagna fondi sulla piattaforma Kickstarter fino a settimana prossima!

Immagine

 

Standard
Art, BLOG

Quando è stata l’ultima volta che ti sei preso il diritto di sognare?

E aggiungerei: Quando è stata l’ultima volta che ti sei preso il diritto di sognare, senza sentirti in colpa?  Magari perché l’hai confuso con un fantasticare inconcludente?

La frenesia della quotidianità spesso è proprio il freno inibitore peggiore per l’avverarsi del nostro futuro. Perché sognare non è una perdita di tempo, ma è la benzina per migliorarci.

Cosa mi spingerebbe a lavorare 26 ore in un weekend, se non pensassi che è solo un piccolo sacrificio momentaneo, per porre le basi dell’avverarsi del mio obiettivo? Sarei già impazzita, anzi no, quello forse lo sono già, ma sarei sicuramente molto più triste.

Quindi, a che punto stanno i vostri sogni!? Gli avete dedicato la cura necessaria, li avete coltivati con amore e passione e magari crescendo si sono evoluti ed hanno loro stessi preso una forma, che non vi aspettavate?

A me è successo proprio così, mentre li accudivo, senza neanche me ne accorgessi si sono trasformati ed ora mi sembrano ancora più belli di prima.

Perciò, Sognate!

Fantasticate sul treno mentre tornate a casa da una giornata stancante, sotto la doccia mentre lavate via tutte le frustrazioni. Per aiutarvi ascoltate tanta buona musica e dedicatevi almeno cinque minuti al giorno. Scrivetevi su un foglio gigante il vostro obiettivo e appendetelo di fronte al letto, in modo che ogni mattina avrete ben chiaro perché vi state alzando.

Se avete bisogno di un aiuto in più, potete scaricare le schede qui sotto, scrivere dietro qual è il vostro sogno e venirlo ad infilare questo venerdì all’Alzaia Naviglio Pavese dentro la tasca del Cavallo SalvaSogni. Io ci sarò e se vorrete raccontarmi il vostro sogno di persona, vi ascolterò volentieri. Perché la passione per la vita è contagiosa e ci aiuta ad appassionarci di più alla nostra stessa!

Se non riuscite a passare, potete sempre stampare le schede, scrivere il vostro sogno e spargerle dappertutto, dove vi capita: Un libero circolare di speranze per autoesaltarci a non mollare mai in questi tempi difficili!

Ecco le schede e che sia una Buona Giornata!

Immagine

Immagine

Standard
Art, BLOG

• L’inerme Arma •

A[r]miamoci. Armarsi per Amarsi. Giorno dopo giorno voglio costruirmi un “bell’armamentario” per proteggermi dall’esterno. Perché le insidie alla gioia sono costanti e pericolosissime, lo si impara a proprie spese. Così, in una giornata grigia con il sole nascosto dietro alle nuvole è nata l’ennesima Invenzione Gentile e Assolutamente inutile:  Ecco a voi “L’Inerme Arma”.

Immagine

Caratteristiche principale di “L’inerme Arma” sono che è un’arma di difesa e non di attacco. Di difesa contro i succhiatori di energia, che possono essere di qualsiasi tipo: il lavoro/l’università che non ti piace e non vorresti fare, gli individui di poca fantasia che copiano senza troppa cura, gli amici poco amichevoli che sfruttano le tue idee, quelli a cui vieni in mente soprattutto quando hanno bisogno di qualcosa, quelli che ti vedono come competitore prima che amico, i genitori che non accettano le tue scelte perché le vedono solo come diversità, ai parenti che  invece che così ti vorrebbero sposato con due figli e laureato e soprattutto non tatuato, chi si approfitta della tua patologia “del non riuscire a dir di no”, il datore di lavoro che pretende sempre di più e da sempre meno, la società che di sociale ha ben poco, ma anche i limiti fisici che arrivano prima di quelli mentali e tanto, tanto altro….ognuno sa cosa gli succhia le energie e serviva qualcosa per fermare questo sopruso!

ImmagineNel mio petto ogni giorno c’è qualcosa che brilla rosso e fulgente, come una fiamma che brucia, e anche se qualcuno che passa mi guarda dall’esterno non la vedrà, nè io farò nulla perchè possa vedere. Io sono fatta di un enigma incandescente. Nascondo un mistero enorme, molto più grande del mistero dell’universo.
In realtà tutte le persone sono così, ma il fatto è che io ne sono già consapevole.
E tutto questo scintillio, come di una pietra preziosa gigantesca, appartiene soltanto a me.
[“Chie-Chan ed Io”, Banana Yoshimoto]

E’ per questo che ho deciso che “L’inerme Arma” dovesse sparare colore rosso e fulgente, come ciò che ogni giorno brilla nel petto di ognuno di noi, che è ciò di cui più dobbiamo prenderci cura. All’esterno è dorata, come ciò che contiene la nostra fiamma.

Immagine

Quando sentite che qualcosa/qualcuno vi sta succhiando energia: SPARATE. Il colore invaderà lo spazio e le persone. E a voi ricorderà della vostra anima rossa e fulgente da proteggere.

Buon Lunedì!

PS: Scusate, i link musicali punk sono venuti naturali. Forse non si può essere più punk dopo i 18 anni? Beh, nel caso fosse veroperdavvero non resta che costruire “Invenzioni gentili e assolutamente inutili” per continuare la propria rivoluzione personale.

foto di Simone Berna 

Standard
Art, BLOG

Il Cavallo SalvaSogni @Who Art you!

Settimana Scorsa in uno di quei momenti grigi scuri, quasi neri….DRIIIIN DRIIIIN mi squilla il telefono. Rispondo, ascolto, mi tremano le mani, arrossisco e balbetto [mio atteggiamento usuale quando apprendo certe notizie], insomma, faccio proprio la figura di un famoso titolo di Dostoevskij, riaggancio e mi sfogo con il consueto balletto della felicità. Fortunatamente, in casa, non era presente nessuna delle mie coinquiline o avrebbero perso le poche speranze che ormai riponevano nella mia normalità.

Immagine
Sta di fatto che, ECCO, mi hanno comunicato che ho passato le prime selezioni con la mia scultura “ll Cavallo SalvaSogni” per la mostra/contest WHO ART YOU? che mi da diritto di partecipare, insieme agli altri artisti selezionati, il 23 Maggio presso l’Alzaia Naviglio Pavese [siiiii, questo luogo mi vuole bene!!! è dove avevo esposto l’anno scorso per il fuorisalone l’installazione “COLTIVIAMO[CI]” ] ad una mostra collettiva/evento! Tra gli 80 artisti della prima selezione ne verranno scelti 12, che avranno diritto ad una mostra personale di una settimana in una galleria d’arte Milanese e la possibilità di essere scelti per una mostra a Londra! Eh, lo dico subito, nel caso, abbastanza considerevole, io non passi le altre selezioni, sarà stata si una buona esperienza, ma avrò bisogno di una di quelle dosi di abbracci massicce figurate e non. Perciò, se avete o avreste voluto almeno una volta infilare il vostro sogno nella tasca del cavallo SalvaSogni, support Giui, please!

cavallosalvasogni2
La scelta sarà fatta da una giuria selezionata, non dal pubblico, ma un vostro supporto sarà il mio cuscino morbido su cui atterrare per non farmi troppo male. E ricominciare di nuovo a sognare. Sinceramente, per svariati motivi, ero indecisa se partecipare o no a questo concorso, è stata una mail arrivata da lontano che mi ha convinto a non perdere questa occasione…è qui che mi sono resa conto di quando sia importante il supporto delle persone che abbiamo intorno. Finora sono stata davvero fortunata, perché amici di vecchia data e nuove conoscenze virtuali mi danno coraggio ogni giorno per continuare a credere in ciò che faccio. E quando “eccessivi concentrati di realtà (come l’affitto da pagare, problemi di salute, angosce sul lavoro e chi più ne ha, più ne metta)” si manifestano nello stesso periodo, si è tentati di smettere di sognare. E’ questo il momento in cui abbiamo più bisogno di energia positiva, di vedere che, intorno a noi, tanta gente crede in ciò che facciamo. Supportarsi a vicenda, anche attraverso un piccolo gesto ha un potere immenso, scatena un effetto farfalla, che ci fa sentire più leggeri!

Vi auguro una buona, ottima giornata, di camminare sempre un po’ coi piedi leggermente staccati da terra e di continuare a credere nei vostri sogni….

Il cavallo SalvaSogni

Giui

 

Standard
Art, BLOG, Uncategorized

Profili ● NEW PROJECT ●

Da un po’, anzi, forse da un bel più di un po’, sto lavorando ad un progetto che lega i colori e le sensazioni, in particolare, il collegamento che vi è tra loro, come i primi influenzino le seconde e viceversa. Dopo aver letto molto a riguardo, son arrivata ad una mia sintesi personale. Tutto ciò per raggiungere l’obiettivo di stilare un profilo fisico e psicologico di una persona, in un certo suo periodo di vita. Tutto ciò realizzato attraverso il ricamo, passione che mi sta sempre di più coinvolgendo [cos’è che mi piace del ricamo? soprattutto, il suo eroicismo] e la fotografia, altra mia grande passione.
La fiber art mi ha sempre attratto moltissimo, adoro letteralmente i lavori di M. Anzeri, che attraverso il ricamo disegna le auree di sconosciuti, ritratti in fotografie vintage da lui ritrovate, ma anche quelli di artisti meno noti come Mana Morimoto o Marìa Aparicio.
Da tutto ciò, dopo innumerevoli prove, tentativi miserabilmente falliti, dita bucate ed esperimenti di stampe a mano attraverso le più improbabili metodologie, ecco il primo risultato, un work in progress di un autoritratto.

Immagine

Come funziona?
Per un mese, ho raccolto i miei stati d’animo, li ho classificati in base ad un colore, che ho trasformato in un motivo ricamato su una tela con una mia foto stampata. [foto di Simone Berna]. Quello che verrà fuori sarà un profilo psicologico e fisico della mia persona tra il 3 Febbraio e il 3 Marzo 2013.
Quest’opera fa sempre parte del personale percorso che sto facendo sul concetto di consapevolezza, parola cardine per il mio 2000 e 14. Spesso mi sono obbligata ad essere serena, felice, contenta, positiva e propositiva, arrivando fino ad arrabbiarmi con me stessa quando non riuscivo ad esserlo. Mi sono vergognata e colpevolizzata per un sentimento come la rabbia perché sentimento negativo. Ma il problema, è chiaro, non è possibile essere sempre al massimo, non avere mai un momento di sconforto, riuscire ad essere ben predisposti nei confronti di chiunque! l’importante è divenirne consapevoli, credo. La consapevolezza del ciclo vita-morte-vita che regola ogni cosa, il processo di anakuklosis a cui, penso, ogni essere umano non possa sottrarsi…e forse è proprio questo di cui dobbiamo renderci conto, per evitare di cadere in un baratro troppo profondo. Accettare i momenti di “morte”, vedendoli come il terreno fertile da cui rinasceremo. Consapevoli di essere fenici anche quando ci sentiamo solo cenere. Accettare la tristezza,  l’ansia, la preoccupazione, accoglierla invece che combatterla per far si che diventino anch’esse meno agguerrite. Soffrire senza sentirci per questo deboli, ma semplicemente umani. Vedere la propria rabbia, non sentirla più come un senso di colpa, ma accettarla ed imparare a gestirla, senza subirla o lasciarla esplodere fuori controllo.
Ora, ovviamente, come sempre, cerco cavie per le prossime realizzazioni. Quindi se credete che possa essere proficuo per un mese o poco più divenire consapevoli di COME vi sentite, mandatemi una mail a giui.giuliarusso@gmail.com

Immagine

Standard
Art, BLOG

[Non] Toccate quel colore!

Non toccate quel colore!

Fin da bambina i colori mi hanno sempre affascinato tantissimo. Ricordo che, una volta, da piccola, chiesi a mia mamma febbricitante e addormentata quali fossero i suoi colori preferiti. Lei mi rispose bofonchiando i primi colori che le venivano in mente, forse fu per quello, che al suo risveglio la sua reazioni fu: “macccom’èpossibilechelasci sempretuttoingirocosacifannoipastellinellettorimettiapostotutto!!!!”. E’ che io non riuscivo a pensare ad un modo migliore per farla sentire meglio, se non quello di farla svegliare accanto ai suoi colori preferiti. Forse era un ingenuo, maldestro tentativo di cromoterapia, ovvero, usare i colori per aiutare il corpo e la psiche a ritrovare un naturale equilibrio. Crescendo, la mia passione per i colori non si è affievolita, anzi, da un paio di anni sto leggendo molto a riguardo e sperimento il più possibile per la compilazione di un ambizioso progetto. Ho scoperto, per esempio, che il corpo umano è composta di atomi, che vibrano secondo determinate lunghezze d’onda. Ogni fascia di lunghezza d’onda corrisponde a un colore, che reagisce con le vibrazioni del nostro organismo. Ogni cellula del nostro corpo, poi, emette una luce colorata a bassa intensità, che è più scura, se le cellule sono in uno stato di disequilibrio. La Malattia sarebbe quindi disarmonia di questo ritmo vibratorio cellulare. La Cromoterapia risale a migliaia di anni fa con le antiche “sale di colore” di Egitto, Cina e India. Nella progettazione ambientale e architettonica il colore è un protagonista importante, si studia il suo effetto  sulla salute e sul comportamento. Le nostre risposte a colori, non sono sicuramente solo biologiche, ma sono anche influenzate dalle associazioni simboliche della nostra cultura. Detto ciò, ho provato, comunque, a stilare uno schema degli effetti benefici e non che i colori hanno sul nostro organismo e sulla nostra mente.

Rosso: [6200 Å] Colore primario, il suo complementare e’ il verde. Il colore con le maggiori caratteristiche di penetrazione dello spettro visibile, il primo dell’arcobaleno che i neonati imparano a riconoscere. Nell’alchimia rappresenta l’uomo, il sole, l’oro. Effetti sull’organismo: accelera i battiti cardiaci ed è utile nei problemi circolatori [Se avete freddo infilatevi calzini e guanti rossi, migliorerete la circolazione periferica!], stimola la produzione d’adrenalina aumentando il metabolismo del corpo, aumenta la frequenza respiratoria, stimola l’attività nervosa e ghiandolare, attiva il fegato, ha potere decongestionante perciò si usa nelle forme dolorose croniche sui muscoli e per cicatrizzare i tessuti o sui polmoni contro la tosse, mal di gola e asma. Aspetti negativi: fa salire la pressione sanguigna, controindicato in caso di tumore. Effetti sulla psiche: Molto utile in caso di melanconia e depressione. Rende loquaci, aperti, passionali. Il Rosso è passione, movimento, amore, guerra, autorità, fierezza, istinto, desiderio, sessualità, calore, vita, energia fisica, pericolo.
Arancione: [5890 Å] Il suo complementare e’ il ciano e si ottiene per sintesi additiva di verde e rosso o per sintesi sottrattiva di magenta e giallo. La sua energia elettromagnetica è sulla stessa frequenza vibratoria del DNA. Effetti sull’organismo: Attivatore dell’intestino, ha un’azione riscaldante, rallegrante ed energetica, distribuisce ed integra l’energia, stimola la ghiandola tiroide e il battito cardiaco, senza aumentare la pressione sanguigna, ottimizza l’attività della milza, è utile per contratture e crampi muscolari. Effetti sulla psiche: Aiuta in caso di apatia, depressione, pessimismo, paura, nevrosi, psicosi, anoressia. Indossarlo da gioia per l’affermazione del proprio Io, buonumore e altruismo. L’arancione è serenità, entusiasmo, allegria, voglia di vivere, sinergia fisica e mentale, ottimismo, politicizzazione dei sentimenti, creatività, avventura. Perché non ci colorate il salotto?
Giallo: [5510 Å] Colore primario sottrattivo, il suo complementare e’ il viola. Effetti sull’organismo: Incrementa il tono neuromuscolare e combatte la stanchezza e gli irrigidimenti (sclerosi, arteriosclerosi), migliora la prontezza di riflessi, la concentrazione e la velocità del metabolismo, purifica l’intestino, depura il sangue, stimola la digestione ed è utile per anoressia e inappetenza, aumenta la razionalità. Utile contro l’asma. Effetti sulla psiche: Stimola l’attenzione, l’apprendimento, l’allegria, la mente e la concentrazione. Vestirsi di giallo fa sentire bene con se stessi e denota una forte personalità. Aspetto negativo: può creare ansia. Il Giallo è solare, idealista, amore intellettuale, illuminazione, radiosità, movimento, espansione, libertà, sviluppo, vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento, vitalità. Da architetto vi consiglio di colorarci il vostro studio, ma anche la cucina (I colori più leggeri al massimo della saturazione come giallo e arancio fanno sembrare lo spazio più grande)
Verde: [5120 Å] sintesi tra colori freddi e caldi. E’ il colore dell’equilibrio energetico, terapeutico per antonomasia. Indossarlo è ricerca di equilibrio e riflessione. Effetti sull’organismo: promuove il benessere generale. Potente germicida e antibatterico, disintossica e decongestiona l’organismo. Molto utile contro il mal di testa e proliferazioni anomale cutanee (verruche, nei…) Effetti sulla psiche: utilissimo contro lo stress, ansia, iperattività, irritabilità e insonnia, aiuta in tutte le forme psicosomatiche che influenzano l’apparato gastroenterico (bulimia). Il Verde è: volontà di operare, perseveranza, tenacia, rinnovamento, equilibrio, speranza.
Blu: [4750 Å] Ha proprietà calmanti. Effetti sull’organismo: Ha effetti antispatici, rinfrescanti, analgesici, rilassanti, stimola il sistema parasimpatico, diminuisce la pressione arteriosa, il ritmo respiratorio e i battiti del cuore, utile per la pressione alta, tachicardia e palpitazioni, per combattere il mal di gola, laringiti, raucedine, febbre, spasmi, reumatismi. Ha proprietà antisettiche, astringenti e anestetizzanti. Effetti sulla psiche: Il blu fa produrre al cervello ben 11 tranquillanti chimici, perciò è perfetto per combattere stress, nervosismo, ansia, insonnia, irritabilità e infiammazioni. In psicoterapia è usato per favorire rilassamento e distensione. Il blu è: intelletto, la verità, la fedeltà, la costanza, grande profondità, principio femminile, introspezione, sensibilità, calma, serenità, responsabilità, affidabilità, compassione.

Indaco: [4490 Å] Energia di tipo “freddo”. Colore “cosmico” dell’energia, è l’intuizione che sostiene l’attività mediativa. Effetti sull’organismo: cura i disturbi degli occhi (si usa per guarire la cataratta), naso, orecchi, stimola le ghiandole paratiroidee inibendo l’attività della tiroide ed ha un effetto anestetico ed emostatico, purifica il sangue. Effetti sulla psiche: favorisce l’intuito e la concentrazione mentale.
Viola: [4230 Å] E’ il colore con la maggior frequenza dello spettro visibile, il colore del cervello destro (analogico). Esprime sensualità, ma nel contempo spiritualità. Effetti sull’organismo: Ottimo cicatrizzante, stimola la produzione di globuli bianchi, la milza, lo sviluppo osteo-scheletrico, ottimizza il rapporto sodio-potassio e combatte i disturbi della vescica e dei reni. Utile contro sciatalgie e nevralgie, contro eczemi, psoriasi, acne. Rallenta l’attività cardiaca e favorisce la microcircolazione cerebrale, perciò è usato contro la calvizie. Effetti sulla psiche: spiritualità, ispirazione e fantasia. Controindicato nelle depressioni. Il Viola è: fantasia, regalità, intelligenza, ricchezza, bellezza, ispirazione, sofisticazione, alto rango, esaltazione, eccessiva retorica ornamentale, intelligenza, conoscenza, devozione religiosa, santità, sobrietà, penitenza.

Nero: Assenza di colore, usato per rendere più densi altri colori. Effetti sull’organismo: Se indossato di giorno, blocca la penetrazione cutanea delle radiazioni elettromagnetiche dei colori. Tende a devitalizzare la persona. Esalta il rosso, il giallo (potere intellettuale) e rosa (potere sociale). Effetti sulla psiche: Effetto depressivo. Il nero è: mistero, oscurità, autorità, potere, sottomissione, vergogna, disperazione, distruzione, corruzione, dolore, tristezza, umiliazione, rinuncia, solennità, costanza.

Rosa: Rappresenta l’amore e la gentilezza. Effetti sull’organismo: Agisce sul sistema nervoso rilassandolo e migliorando la vista, usato contro le cefalee. Effetti sulla psiche: Il rosa “Baker Miller” e’ utilizzato nelle celle delle carceri per calmare i prigionieri. In alcuni stadi gli spogliatoi delle squadre ospiti sono dipinte di rosa per stemperare la grinta dei giocatori. Il Rosa è: femminilità, dolcezza, tenerezza.

Marrone: Colore terziario, simbolo della madre terra, del legno. Il Marrone chiaro implica genuinità. Effetti sulla psiche: aiuta ad essere pratici e non dispersivi. Il marrone è: stabilità, solidità, affidabilità.

Bianco: La luce bianca contiene tutti e sette i colori dell’iride, è rivitalizzante, rigenera l’organismo, schiarisce la mente. La maggior parte dei cosiddetti bianchi sono grigi molto chiari: la neve fresca, per esempio, riflette circa l’80 per cento della luce incidente, ma per essere rigorosamente bianca, la neve dovrebbe riflettere 100 per cento della luce incidente. Funziona con qualsiasi altro colore, in qualsiasi contesto. Effetti sulla psiche: Rivitalizza tutto l’organismo, apporta energia. Il bianco è luce, semplicità, purezza, l’innocenza, innocenza, redenzione.

Grigio: Il colore delle autorità, è neutro. Effetti sulla psiche: colore da evitare nei soggetti paurosi. Promuove la produttività. Il grigio è: depressione, umiltà, apatia, ambiguità, sobrio, cupo.

Beh, io ieri mi sentivo così: Non toccate quel colore!

Standard
BLOG, Uncategorized

Grazie!

Ho una stazione ferroviaria nell’orecchio sinistro.
Un Aeroporto militare nell’orecchio destro.
Una Girandola Scacciapensieri in ottima forma.
Delle occhiaie importanti.
Un sorriso stampato in fronte.
Grazie, grazie, grazie a tutti! Grazie a Esse, Daria, Nicola e tutti coloro che hanno partecipato attivamente a Tendenze, grazie a quei complimenti che mi hanno fatto addirittura un po’ commuovere, alla dolcissima Sara di Nuvolosità Variabile, a tutti coloro che hanno soffiato via i propri pensieri pensierosi con la Girandola Scacciapensieri!

Immagine

Immagine

Standard